| Maria SS. delle Vittorie |
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Durante il regno di Guglielmo I il Malo, il vessillo fu sotterrato dentro ad una cassetta per sottrarlo alla furia distruttrice dei soldati che stavano mettendo a ferro e a fuoco la città che si era ribellata al re. Per molto tempo non si seppe più nulla del sacro vessillo, finché, nel 1348, la Madonna si manifestò ad un sacerdote del luogo, un tal Giovanni Candilia, e gli indicò il luogo esatto in cui era sepolta la cassetta; la ritrovata immagine della Madonna, inneggiata dai fedeli che chiedevano la fine della pestilenza che stava decimando la popolazione, diede subito prova della sua benevolenza compiendo il miracolo e mettendo fine al terribile flagello. All'interno della cassetta fu pure ritrovato un capello che si disse essere della Madonna ed è oggi ben custodito in una teca d'argento. In onore di Maria Santissima delle Vittorie venne costruito un Santuario nel luogo in cui venne ritrovata la cassetta, in località Piazza Vecchia, che è meta di pellegrinaggio e sede di una festa popolare che si celebra il 3 di maggio e consiste nel portare in processione una copia dell'immagine della Madonna fino al Santuario. La Madonna delle Vittorie si festeggia il 15 agosto, in coincidenza con la festività della Madonna dell'Assunta, Patrona della Diocesi di Piazza Armerina.
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